Non versano la tassa di soggiorno al comune, nei guai a Salerno 17 titolari di strutture ricettive

17 titolari delle strutture ricettive a Salerno devono rispondere di peculato per aver incassato la tassa di soggiorno, in città per massimo 3 euro, che gli ignari clienti avevano versato.

Nonostante infatti i vacanzieri l’avessero pagata, i gestori dei bed and breakfast o degli affittacamere non hanno versato nulla al Comune.

Per altri 7 gestori è scattata invece la denuncia per l’omessa comunicazione alla Questura dei dati relativi alle persone ospitate e per la mancata esibizione della documentazione attestante l’avvenuta comunicazione. I fatti contestati risalgono al periodo tra gli anni 2017 e 2018.

A riportarlo oggi Il Mattino oggi in edicola.

L’evasione scoperta è di circa 450 mila euro per la tassa di soggiorno. Tra le strutture ricettive non in regole anche due alberghi a 4 stelle, b&b ed affittacamere. Inoltre 7 attività alberghiere ed extralberghiere sono risultate abusive.

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