NOI E LA REGIONE – Donato Pica: Senza l’ospedale unico del Sele Agropoli non si chiude

“L’ospedale di Agropoli è previsto dalla Legge regionale 2 del 1994 e una legge non si modifica con un decreto o un provvedimento amministrativo, ma solo con un altro provvedimento legislativo del Consiglio regionale”. Lo ha detto a Radio Alfa il Consigliere regionale Donato Pica (Pd), nel corso della puntata di “Noi e la Regione”, andata in onda oggi, venerdì 14 giugno 2013, alle 10.45, proprio mentre a Salerno si svolgeva la marcia di protesta sotto la sede Asl contro la chiusura dell’ospedale di Agropoli.
Secondo Pica, si sguarnisce un territorio particolare con forte densità abitativa e con problemi di viabilità che rendono difficoltosi gli spostamenti per raggiungere ospedali più lontani. Il Consigliere regionale ricorda che chiudendo Agropoli i presidi di riferimento diventeranno Vallo della Lucania, che ha già problemi di personale e attrezzature, e gli ospedali di Eboli e Battipaglia.
L’affondo di Pica contro Asl e Regione Campania arriva quando, dai microfoni di Radio Alfa, afferma che “non ci sono atti di programmazione” a monte della decisione di chiudere l’ospedale di Agropoli. Il Consigliere regionale Pica sostiene che il Decreto 49 del 2010, con le successive modifiche e integrazioni, prevede altro e non uno PSAUT, che invece è indicato nel Piano di Emergenza, ancora all’esame della Regione. Agropoli potrà chiudere solo con l’istituzione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele.

L’intero intervento del Consigliere regionale Pica è disponibile nella sottostante versione Podcast e in replica domenica 16 giugno, alle ore 12, su Radio Alfa.

Ascolta la puntata in Podcast

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