Nocera Superiore: Prostituta morta, si segue la pista dell’omicidio

La pista dell’omicidio sembrerebbe quella privilegiata dagli investigatori che indagano sulla morte della prostituta Maria Ambra, di 74 anni originaria di Castel S. Giorgio. trovata morta ieri pomeriggio all’interno di una baracca in una zona isolata di Nocera Superiore a circa 200 metri in linea d’aria dalla stazione di servizio Alfaterna della A3 Napoli-Salerno. Si attende l’esito dell’autopsia per chiarire le cause del decesso, scoperto da un’altra lucciola che usava la stessa baracca per avere prestazioni sessuali a pagamento. Il cadavere di Ambra era riverso a terra, seminudo, indossava solo una gonna, ma in bocca aveva conficcato il piede di un brandina metallica sulla quale era adagiato un materasso. Sul corpo della vittima non ci sarebbero segni di violenza, ma solo qualche ecchimosi. Al momento, la morte dell’anziana prostituta è avvolta nel mistero. In queste ore gli investigatori dei carabinieri lavorano sulle poche cose ritrovate in quella baracca, realizzata con delle tavole di legno e avvolta da alcuni tendoni per assicurare la privacy.

Maria Ambra in quella zona lavorava di mattina, nel pomeriggio a darle il cambio giungeva la collega che ha fatto il ritrovamento del cadavere ed ha avvisato il 112. 

Le indagini coordinate dal pm della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, Giuseppe Cacciapuoti, sono indirizzate negli ambienti della prostituzione, ma soprattutto si tenta di fare chiarezza ed individuare i frequentatori di quella zona.

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