Nocera I. (SA) – Rapì neonato. Federazione infermieri rispetta la decisione dei magistrati

Sul caso dell’infermiera Annarita Buonocore, responsabile del rapimento di un neonato all’interno dell’ospedale di Nocera Inferiore, interviene la presidente della Federazione nazionale dei collegi degli infermieri, Annalisa Silvestro, a seguito della notizia che l’imputata dallo scorso mese di agosto è tornata al lavoro all’ospedale Cardarelli di Napoli, in ambiente "protetto". La donna è in attesa della sentenza della Corte d’Appello di Salerno dopo una condanna in primo grado. “Rispettiamo la decisione dei magistrati”, afferma la presidente della Federazione dei collegi degli infermieri, spiegando che l’eventuale radiazione dall’albo professionale potrà avvenire solo a giudizio concluso. “Davanti ad un reato – spiega Silvestro – il Collegio degli infermieri attiva un procedimento disciplinare e, solitamente, predispone la sospensione dall’attività fino all’ultimo giudizio. La radiazione eventuale dall’Albo professionale avviene solo a giudizio concluso”. Ad ogni modo, conclude la presidente degli infermieri, “con la decisione di collocare la Buonocore in un ambiente protetto, vale a dire che non consente all’infermiera di stare a diretto contatto con i degenti, credo che l’Ospedale Cardarelli abbia trovato il contemperamento tra la decisione del magistrato e la tutela dei pazienti”.

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