Nocera I. (SA) – Linea d’ombra, condannati Gambino e Santilli. Esclusa l’aggravante camorristica

Due anni e 10 mesi di reclusione è la condanna pronunciata questa mattina dal Tribunale di Nocera Inferiore nei confronti di Alberigo Gambino, ex sindaco di Pagani, imputato nel processo Linea d’Ombra. Gambino è stato ritenuto colpevole di violenza privata in relazione all’assunzione di Antonio Fisichella al centro commerciale Pegaso. Esclusa l’aggravante camorristica e riconosciute le attenuanti generiche. Condannato anche Giuseppe Santilli alla pena di 2 anni e 8 mesi, per gli stessi capi d’imputazione. Entrambi sono stati interdetti per un anno dai pubblici uffici e sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni morali alle parti civili. I giudici hanno assolto per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste tutti gli altri imputati.

La corte ha disposto la remissione in libertà di tutti gli imputati gravati di misure cautelari, tranne che Gambino e Santilli.

Il pm Montemurro nella sua requisitoria per Gambino aveva chiesto la condanna a nove anni e sei anni e mezzo per l’ex consigliere comunale Pdl di Pagani e consulente del lavoro Giuseppe Santilli. Gli altri imputati che sono stati assolti sono i fratelli Antonio e Michele Petrosino D’Auria; l’ex presidente della società partecipata Multiservice Giovanni Pandolfi Elettrico; il tecnico comunale Giovanni De Palma, Antonio Fisichella, l’imprenditore Francesco Marrazzo, agli arresti domiciliari per altri motivi. Il pm aveva chiesto l’assoluzione solo per l’ex direttore della galleria commerciale Giovanni Barone, per l’ex assessore Massimo Quaratino e per il presidente della Paganese calcio Raffaele Trapani.

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