Nocera I. – Nuova bufera sulla Nocerina, arrestato il patron Citarella

Il patron della Nocerina-Calcio, Giovanni Citarella, è stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Arrestato anche il fratello Christian e il cognato di quest’ultimo. Le Fiamme Gialle hanno inoltre posto i sigilli a beni per un valore di centinaia di milioni di euro. Le accuse ipotizzate nell'ordinanza di custodia cautelare sono, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata all'emissione di fatture false e all'intestazione fittizia di beni.
In attesa di tutti i dettagli che saranno forniti nel corso di una conferenza stampa convocata, alle 10.30, al Comando provinciale della Finanza a Salerno, si è appreso che al centro dell’inchiesta vi sarebbero gli stipendi in nero a calciatori e allenatori. Secondo l’accusa, infatti, sia i giocatori sia gli altri dipendenti e tesserati della società, dall'allenatore ai magazzinieri, avrebbero ricevuto ingenti somme di denaro in nero.

Aggiornamento ore 12:30

Il patron della Nocerina-Calcio, Giovanni Citarella, al momento irreperibile, è stato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Agli arresti anche il fratello Christian e il cognato di quest’ultimo Alfonso Faiella. Ai tre viene contestata l’associazione per delinquere finalizzata alla emissione di fatture false e al trasferimento fraudolento di valori. In totale sono 136 le persone indagate per reati tributari, fittizia intestazione di beni e riciclaggio. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha anche posto i sigilli a beni per un valore di centinaia di milioni di euro.

Le complesse ed articolate indagini dell’inchiesta denominata “Nuceria”, protrattesi per oltre due anni, sono state avviate sulla base di una semplice denuncia di smarrimento di 5 assegni bancari, per un totale di 55mila euro, emessi dalla società di calcio di Nocera Inferiore, presentata da un calciatore che all’epoca era tesserato con la Nocerina.     

Stando alle indagini delle Fiamme Gialle, Citarella insieme al fratello e al cognato Faiella e con la collaborazione attiva degli altri indagati a piede libero, si sarebbero resi promotori di una associazione finalizzata alla realizzazione di un complesso meccanismo di “architettura societaria” basato in estrema sintesi su cosiddette società cartiere intestate a soggetti prestanome nullatenenti, alcuni dei quali reclutati addirittura tra clochard, spesso irreperibili, nonché su società, anch’esse intestate a prestanome, solo parzialmente operanti, nell’esecuzione di appalti pubblici dell’Ente Provincia di Salerno formalmente aggiudicati da altri soggetti economici.

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