Niente espositori, scaffali e bancarelle all’interno dell’area archeologica di Paestum

Niente più espositori, scaffali e bancarelle all’interno dell’area archeologica di Paestum.

Lo ha stabilito, con un’ordinanza il sindaco di Capaccio Paestum, Italo Voza, che ha revocato tutte le occupazioni di suolo pubblico riguardanti l’installazione di espositori mobili di merce all’esterno delle attività commerciali lungo Via Magna Graecia e nella Piazzetta Basilica Paleocristiana.

La nuova ordinanza sindacale, dunque, vieta da oggi l’esposizione della merce all’esterno di negozi e bazar che sorgono nell’area della zona a traffico limitato.

Sarà, invece, consentita l’esposizione, con le necessarie autorizzazioni, solo di vetrine a parete e vetrine con anta a libro collegate alle aperture degli stessi esercizi commerciali.

La decisione nasce dall’esigenza di “innalzare – si legge nel provvedimento – la qualità dell’immagine e del decoro urbano, eliminando situazioni di degrado incompatibili con la tutela del patrimonio culturale di Paestum”, anche in considerazione del fatto che “l’area archeologica rientra nel patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è meta mondiale di visite turistico-culturali ed in particolar modo nei mesi primaverili è meta di numerose visite scolastiche”.

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