Navigator, il presidente De Luca accusa di scorrettezza l’Anpal

Sulla vicenda dei Navigator della Campania replica il governatore De Luca che accusa l’Anpal Servizi di scorrettezza rispetto a quanto comunicato ieri, perché – dice De Luca – “è assolutamente scorretto e non rispecchia il verbale firmato dopo l’incontro di Roma del 17 ottobre. Il presidente di Anpal si era impegnato a firmare i contratti al suo ritorno da un viaggio negli Usa, non serve – aggiunge il governatore –  alcuna assistenza tecnica della regione Campania”. 

Per il presidente della Regione potrebbe essere utile un nuovo incontro con l’Anpal per chiarire loro le idee. Il governatore ha portato in studio durante la registrazione dell’intervento a Lira Tv l’accordo firmato al termine della riunione del 17 ottobre nella sede di Anpal, leggendo alcuni passaggi del verbale. 

“La posizione della Regione – ha spiegato De Luca – è chiara in questo documento, chiediamo assistenza tecnica per la sistemazione dei lavoratori socialmente utili, non chiediamo altro. Anpal ci ha garantito pieno sostegno tecnico per la ricollocazione di lavoratori precari. Nel verbale c’è scritto chiaro che io ho sollecitato la stabilizzazione dei precari di Anpal che già lavorano lì e la contrattualizzazione dei lavoratori selezionati in primavera da Anpal”.

Nel documento è anche scritto che il presidente dell’Anpal si è impegnato per usare i 471 Navigator per il reddito cittadinanza ma anche per le sedi Inps e gli enti locali, non c’è nessun cenno alla Regione. Secondo De Luca, la responsabilità della contrattualizzazione dei navigator è quindi di chi ha fatto la selezione, cioè Anpal. 

 

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