Nata senza braccia a causa di un farmaco, la testimonianza di Argentina Romanelli

E’ senza braccia dalla nascita: una malformazione che Argentina Romanelli di Torre Orsaia ha contrattato a causa di un farmaco che la madre ha assunto durante la gravidanza e che conteneva, tra i suoi principi attivi, il talidomide.
Nel 1962 lo Stato Italiano ritirò il farmaco poichè fu dimostrato che causava danni al feto bloccando la formazione di arti superiori ed inferiori. Fu concesso un indennizzo alle vittime del talidomide, ma solo per chi era nato entro il 1965.
Eppure il farmaco ha continuato a circolare, tant’è che la mamma di Argentina lo ha assunto nel 1969, mettendo al mondo una figlia senza braccia che non può beneficiare del risarcimento.
La famiglia Romanelli ha dunque dichiarato guerra al Ministero della Salute ritenendo la legge anticostituzionale perché contraria al principio di tutela della salute e della solidarietà. Tra alterne vicende giudiziarie, ora Argentina chiede l’aiuto della Regione. 
Riascolta la sua testimonianza al microfono di Carmela Santi
Argentina Romanelli

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