NAPOLI – Rapì un neonato, Annarita Buonocore torna al lavoro

E’ tornata a lavoro il 16 agosto scorso Annarita Buonocore, l’infermiera di 43 anni che il 7 giugno 2010 rapì un neonato dall’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per far credere al compagno di avere appena partorito. La donna tenne il bambino in casa sua per diverse ore, poi fu scoperta. Per questo reato la Buonocore è stata condannata in primo grado a sei anni di reclusione con rito abbreviato, dopo quasi 9 mesi di carcere ha ottenuto i domiciliari. Poi, da agosto, il permesso di riprendere il lavoro visto che, secondo quanto valutato dai magistrati, rappresenta l’unica fonte economica per la donna. Su disposizione del magistrato è impiegata dalle ore 8 alle ore 14 e lo fa nel complesso operatorio di chirurgia generale dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna lavora in un ambiente definito ‘protetto’, non a contatto diretto con i degenti, in attesa della sentenza della Corte di Appello di Salerno.

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