Montesano, nessun ortopedico a Polla. La rabbia del sindaco Rinaldi

E’ uno sfogo come pochi quello che il sindaco di Montesano Sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, affida al suo profilo FB dopo quanto accaduto ieri a Montesano dove una signora del posto, vittima di un incidente, con ferite molto serie, è stata trasportata a Eboli e non a Polla perchè al Curto nei fine settimana non è disponibile un ortopedico. 

“ORA BASTA! Chi mi conosce sa che raramente faccio polemiche quando si tratta di amministrare la cosa pubblica, al di là dell’Ente competente, al di là del partito che governa. So per esperienza diretta quanto sia difficile gestire tutto ma su alcune questioni bisogna agire ed agire subito! Sono stato ieri testimone diretto di come la rete di emergenza sanitaria e il piano ospedaliero nel e DEL Vallo di diano vadano immediatamente rivisti e potenziati! Ricordo che il problema lo avevamo con alcuni colleghi sollevato su riunioni sul tema ma la situazione è sempre la stessa. I fatti:chiamo 118 per incidente grave di una signora di Montesano essendo il primo a trovarmi sul posto; velocemente arriva L’ambulanza dall’ex clinica fischietti, centro su cui da tempo ci battiamo con colleghi di Padula per potenziarlo a PSAUT; il personale sanitario soccorre la donna con competenza e chiama la centrale per chiedere dove portarla essendovi probabilmente fratture dovute all’incidente; risposta? Ospedale di Eboli perché a Polla non c’è nel fine settimana ortopedico disponibile! Non finisce qui: arrivano ad Eboli ed essendo la donna trasportata su barella spinale, i nostri sanitari, ripeto ottimi, devono attendere che vengano restituiti gli attrezzi sanitari propri dell’ambulanza per renderla funzionale e poter ripartire; intervento 10.20 circa rientro da Eboli intorno alle 14! Quattro ore che il Vallo di Diano ha solo ambulanza medicalizzata a Teggiano! Se un cittadino di Tardiano in quelle ore avesse avuto necessità urgente, il tempo da Teggiano a Tardiano o addirittura l’assenza se questa ultima ambulanza fosse impegnata altrove, non so che sarebbe successo! Questo è il punto: se dovesse succedere una pluriemergenza come e cosa faremo? ricordo che a Tardiano eravamo riusciti ad avere una ambulanza seppur di tipo B ma ASL L ha ritenuta antieconomica e L ha chiusa… Se davvero vogliamo parlare di sanità nella Strategia delle Aree Interne dobbiamo istituire, questa è la mia proposta che oggi protocollerò al Presidente della Comunità Montana, quanto prima, un tavolo operativo tra Conferenza dei Sindaci, Asl, Regione e tutti soggetti del settore che tratti di questi temi senza esitazione! La questione del punto nascita, una questione che non doveva proprio “nascere”, ce lo insegna… gli organi politici preposti, competenti, al momento non funzionano e se anche funzionassero hanno una portata più ampia… organi che necessitano di rinnovamento come chiesto da diversi colleghi all’ultima riunione a polla… a noi serve una discussione e una proposta seria e concreta a livello comprensoriale…questo è un territorio che ha bisogno di una sanità funzionante e ritengo che la rete emergenza sia fondamentale per garantire la sicurezza di chi vive… i sindaci devono proporre, chiedere interventi e a volte anche denunciare quando non hanno mezzi e competenza per agire immediatamente…il tema è troppo delicato per far finta che vada tutto bene… auguro che la signora coinvolta si riprenda quanto prima!”

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