Montemurro (PZ) – Caso Ottavia De Luise, occorre indagare sul Viggianese

Il gip di Potenza, Gerardina Romaniello, ha revocato la sentenza di non luogo a procedere per difetto di querela, emessa nel 1976 a carico di Giuseppe Alberti – detto il "Viggianese", sospettato della scomparsa, avvenuta il 12 maggio 1975, di Ottavia De Luise, la bambina di 12 anni di Montemurro in provincia di Potenza – e ha disposto la riapertura delle indagini a carico dell’uomo per un periodo di sei mesi. "Sono evidentemente soddisfatta di questa decisione – ha spiegato l’avvocato della famiglia De Luise, Gelsomina Sassano – anche se si tratta di una decisione che ci aspettavamo”. "Leggendo gli atti – ha detto invece l’avvocato d’ufficio di Alberti, Dino Donnoli – emerge che l’uomo ha avuto un malore il giorno prima della scomparsa della bambina, che lo ha costretto a restare a casa, nel centro storico di Montemurro, anche il giorno successivo, con sei o sette deposizioni che attestano queste circostanze".

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