Montecorvino P. (SA) – Arrestato incensurato. Aveva trasformato un rudere in laboratorio di droga

Per più di una settimana i carabinieri delle stazioni di Montecorvino Pugliano e Bellizzi sono rimasti nascosti all’interno della boscaglia che circonda un rudere abbandonato a Montecorvino Pugliano, e alla fine ieri sera è scattato un blitz che ha portato ad un importantissimo risultato operativo con l’arresto, nella flagranza dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di arma clandestina di un incensurato di Santa Tecla di 24 anni. Notte e giorno i Carabinieri sono rimasti nascosti all’interno della boscaglia che circonda quel rudere, semi abbandonato, di proprietà di un ignaro signore residente in America trasformato in un vero e proprio laboratorio di taglio e confezionamento della cocaina da spacciare nell’intera area a sud del capoluogo della provincia salernitana. A dimostrazione della fitta rete di spaccio gestita dal giovane, non solo il quantitativo di cocaina sequestrata, 21 grammi di roba pura che, una volta tagliata, avrebbe potuto soddisfare le esigenze di più di circa cento clienti, ma anche le attrezzature trovate all’interno e, soprattutto, la grossa somma di danaro contante (quasi seimila euro) sicuro frutto della vendita. Il ragazzo aveva anche a portata di mano una pistola con matricola abrasa e colpo in canna forse per affermare la sua capacità delinquenziale sul territorio. Le indagini dei Carabinieri adesso punteranno ad acquisire ogni elemento utile per individuare la rete di rifornimento della coca e per accertare l’esatta provenienza dell’arma clandestina delle trenta cartucce, ed il loro eventuale uso in altre azioni delittuose.

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