Montecorice (SA) – Proseguono le ricerche della pistola che uccise Vassallo

Si aggiunge un elemento di svolta nelle indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo compiuto il 5 settembre scorso. La pistola utilizzata per l’assassino, una calibro 9×21, sarebbe stata buttata nelle acque di San Nicola a Mare, ad Agnone di Montecorice, nel Cilento, a pochi chilometri da Acciaroli di Pollica, luogo del delitto. Per l’intera giornata di oggi, dalle 9.30 alle 17, i sommozzatori dei Carabinieri con i colleghi del Reparto operativo del comando provinciale di Salerno ed i carabinieri del Ros hanno cercato l’arma, senza successo. Domani se le condizioni meteo lo permetteranno le ricerche proseguiranno, ma le possibilità di trovare la pistola sono assai remote, considerato il tempo trascorso. L’arma può essere sotto la sabbia marina o trascinata altrove dalle correnti. Gli investigatori dei Carabinieri non si sbilanciano sui motivi che li hanno portati a cercare l’arma utilizzata per uccidere Vassallo proprio ad Agnone. In sei mesi di indagini sono tanti gli elementi in mano agli investigativi e più di una le piste seguite, che hanno sempre portato fuori dal Cilento, ma ora sembra farsi più strada l’ipotesi che ad agire sia stato qualcuno del territorio.

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