Monte San Giacomo: Truffa a clienti Poste italiane, perquisizioni nel Vallo Diano

Perquisizioni della Guardia di Finanza di Sala Consilina a Monte San Giacomo, nei confronti della direttrice pro-tempore dell’Ufficio postale del piccolo paese montano del Vallo di Diano e di alcuni suoi famigliari, accusati di aver sottratto, dal 2005 al 2013, oltre un milione e 200mila euro a oltre 60 risparmiatori di Poste Italiane. L’operazione, che ha impegnato anche i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, scaturisce da un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro.

Diversi i reati contestati a Lucia Darino, allora direttrice del piccolo ufficio postale di Monte San Giacomo, che è chiamata a rispondere di peculato, falso ideologico, falso materiale, sostituzione di persona, falsità in scrittura privata, soppressione di documenti originali. La direttrice, avendo il controllo del sistema di gestione on-line di conti correnti postali, di depositi a risparmio e di buoni fruttiferi, secondo l’accusa, si sarebbe impossessata del denaro di risparmiatori anziani o residenti all’estero.

Nella truffa sono coinvolti anche il marito della direttrice, il figlio proprietario di un negozio di telefonia e il fratello della direttrice, già portalettere presso l'ufficio postale di Monte San Giacomo. Il marito della donna, amministratore di una squadra di calcio, è indagato per riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita. Di riciclaggio è accusato anche il figlio, mentre il fratello della donna è accusato di essersi appropriato indebitamente di un assegno postale di 20mila euro intestato a terzi.

La Guardia di Finanza di Sala Consilina ha sottoposto a sequestro preventivo per equivalente somme di denaro, beni mobili ed immobili, nella disponibilità della direttrice, del marito e di suo figlio, per oltre due milioni di euro.

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