Minori e Giustizia, in Campania 5mila ragazzi nelle carceri. I dati del Garante

Sono 5mila circa i minorenni che in Campania sono in carico ai servizi della giustizia minorile. In tutta Italia sono circa 12mila. I dati sono stati riferiti ieri a Salerno da Samuele Ciambriello, garante campano delle persone private delle libertà personali. “Sottrarre un minore a un contesto familiare che incanala la sua vita a un destino di illegalità e antisocialità è, in astratto, giusto e doloroso, ma occorre farlo prima del reato e del reato grave”, sostiene Ciambriello che è intervenuto al workshop “Criminalità Minorile” promosso dall’associazione Akira.

Il garante dei detenuti, nel corso della sua relazione, ha evidenziato come ci sia stato un mutamento del reato in quanto prima i minori venivano arrestati per accattonaggio, piccoli furti, oggi, nelle carceri ci sono sempre più spesso ragazzi e ragazze condannati a 15/18 anni per omicidio. Secondo Ciambriello gli adolescenti di oggi spesso non sanno perché compiono un reato. “Sono adolescenti a metà. Vogliono tutto e subito. Hanno la morte dentro, un vuoto valoriale. Vivono – sostiene Ciambriello – un’emarginazione sociale, una povertà educativa e culturale”. Una situazione difficile che rende necessario un intervento sul minore prima che sia troppo tardi.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento