MILANO – Pentito salernitano a capo di una banda che clonava carte di credito

Con una nuova identità e una seconda vita pagata dallo Stato, un pentito di camorra originario di Salerno aveva messo su una banda dedita alla clonazione di carte di credito. Armando Massa, di 41 anni, pentito dal 2007, è stato arrestato insieme a cinque giovani con piccoli precedenti residenti a Milano, ed è tornato in carcere. L’ex criminale, nipote del boss Angelo Ubbidiente, secondo gli accertamenti della Polizia, si dedicava ad acquisti da migliaia di euro per volta negli autogrill e in altri negozi cittadini pagando con carte di credito del circuito American express clonate a ignari cittadini statunitensi e intestate a nomi fittizi di italiani a cui corrispondevano false carte d’identità, che venivano esibite per avvalorare i pagamenti.

Nel suo curriculum criminale figurano associazione per delinquere, estorsione, evasione, traffico di stupefacenti e falsificazione di carte di credito. L’uomo fino al suo pentimento apparteneva a un clan attivo sul territorio di Salerno. Un uomo che, secondo indiscrezioni avrebbe fatto dichiarazioni di un certo rilievo nel corso dei procedimenti giudiziari nei quali era implicato.

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