Migranti a Salerno, due delle 26 donne senza vita hanno un nome

Hanno un nome due delle ventisei donne nigeriane arrivate senza vita, domenica scorsa, al porto di Salerno a bordo della nave spagnola Cantabria.

La prima ragazza si chiamava Marian Shaka, aveva 20 anni ed era nata il 7 febbraio 1997 in Nigeria. A riconoscerla il marito.

Riconosciuta dal fratello anche una seconda giovane, Osato Osaro, anche lei di 20 anni.

Alcune delle donne decedute indossavano due pantaloni, due slip, due t-shirt, molto probabilmente come ricambio da portare con sé; altre, invece, non avevano la parte di sopra degli indumenti, probabilmente rovinatasi durante il naufragio.

I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni. I corpi saranno sepolti nei cimiteri dei comuni salernitani che hanno dato disponibilità.

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