Migranti, per il governatore De Luca sì al dialogo ma le leggi vanno rispettate

“Vi sono componenti etniche, senza generalizzare, che hanno portato insicurezza e delinquenza in Italia”. Così il governatore della Campania,  Vincenzo De Luca, che interviene sulla tematica di grande attualità, ricordando che sul litorale domizio i delinquenti nigeriani hanno la conquista materiale del territorio per spaccio e prostituzione; non entrano neanche le pattuglie delle forze dell’ordine.

“Sul lungomare di Salerno – aggiunge De Luca – abbiamo 400, 500 persone che decidono che devono stendere i tappeti sul lungomare. Abbiamo il dovere di dialogare ma non possiamo accettare gente in Italia che decide di fare quello che vuole”.

Il governatore ex sindaco di Salerno ha posto l’attenzione al fenomeno dell’accattonaggio molesto. “Dobbiamo dire a chi viene in Italia quello che dicevano a mio padre che faceva l’emigrante in Venezuela ovvero se vieni qui rispetti le leggi. Punto e basta”, ha detto ancora parlando della tematica ieri a Salerno.

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