Migranti del Mali infettivi a Eboli, provenivano da Atena. Le rassicurazioni di Sergio Annunziata

ospedale eboli

Sono in via di miglioramento le condizioni dei due ragazzi del Mali ricoverati al reparto di Medicina delle Migrazioni all’ospedale di Eboli, affetti da una malattia infettiva conosciuta con il nome di febbre di Katayama o febbre della lumaca. I primi due casi mai riscontrati in Italia.

I due ragazzi prima di arrivare a Eboli alloggiavano in un centro di accoglienza di Atena Lucana ed erano stati trasferiti inizialmente all’ospedale di Polla. Si tratta di una malattia con un bassissimo tasso di mortalità ma finora mai trattata in Italia tanto che il farmaco è giunto dalla Città del Vaticano.

Sulla vicenda ha espresso il suo parere con un commento rilasciato a Radio Alfa, il vice sindaco di Atena Lucana, Sergio Annunziata. “Bisogna effettuare le analisi e soprattutto renderle pubbliche – scrive Annunziata – onde evitare allarmismi e preoccupazioni. I centri di accoglienza devono quotidianamente essere controllati anche a livello medico. Troppo spesso alcuni centri diventano semplici rifugi dove parcheggiare i migranti in numero anche oltre la possibilità ricettiva. Chiederò come amministratore verifiche, e di rendere pubblici i risultati”.

Commenti (3)

  1. Sandra Baudo 19/01/2017
    • Sandra Baudo 19/01/2017
      • Redazione Redazione Radio Alfa 19/01/2017

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