
E’ critico il segretario generale della Cisl-Scuola, Vincenzo Pastore, sull’iniziativa del Comune di Salerno che ha avviato un nuovo piano di monitoraggio negli istituti scolastici acquistando due metal detector portatili destinati ai servizi di prevenzione e sicurezza della Polizia Locale.
L’iniziativa rientra nel progetto “Scuole Sicure” e rappresenta uno dei primi provvedimenti operativi adottati in Italia dopo la direttiva congiunta firmata dai Ministeri dell’Istruzione e dell’Interno il 28 gennaio. La misura nasce per rafforzare i controlli negli ambienti scolastici alla luce dei numerosi episodi di violenza e introduzione di oggetti pericolosi registrati negli ultimi anni in diverse scuole italiane.
A Salerno, i dispositivi saranno utilizzati esclusivamente dalla Polizia Locale per controlli mirati e non sistematici. I controlli potranno essere effettuati solo in presenza di particolari segnalazioni o situazioni considerate a rischio. I metal detector saranno utilizzati da personale formato e specializzato, già abituato a operare in contesti di vigilanza urbana, eventi pubblici e manifestazioni.
Per il segretario Pastore il vero problema è la facilità con cui i minori possano procurarsi coltelli e altri oggetti pericolosi. E’ intervenuto questa mattina in diretta.
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