Da mesi senza stipendio, lavoratore Isoambiente minaccia di lanciarsi nel vuoto

Un lavoratore di Isoambiente, società interamente partecipata dal Consorzio di Bacino Salerno 2 attiva nella raccolta e trasporto dei rifiuti, minaccia di lanciarsi dalla palazzina del Consorzio di Bacino in via scavate Case Rosse, a Salerno. Sul posto i vigili del fuoco che hanno montato il materassino.

I 23 lavoratori sono esasperati perché da tre mesi non percepiscono lo stipendio, nonostante continuino a svolgere le loro normali attività. Una situazione difficile, per persone che hanno famiglia e mutui da pagare. La situazione era già difficile ma nei giorni scorsi è peggiorata perché l’azienda aveva ricevuto un pignoramento di un milione di euro da Equitalia, ma ora si sarebbe aggiunto un altro pignoramento che starebbe causando criticità anche peggiori, con una prospettiva per il 2018 tutt’altro che rosea.  

Sulla vicenda interviene Angelo Rispoli segretario generale della Csa Fiadel provinciale, secondo il quale cinque lavoratori sarebbero saliti sul tetto, tra cui il delegato sindacale della Csa Fiadel. Rispoli lancia un appello alla magistratura e alle istituzioni, spiegando di essere disponibile da subito a spiegare quanto sta accadendo all’interno della IsoAmbiente al capo della Procura della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo. “Parliamo di un’azienda che vanta svariati crediti dall’Ente Provincia e dall’EsoAmbiente, ma tutto è fermo al palo. Da sindacalista – conclude Rispoli – sono pronto a presentare un ampio dossier alla magistratura nel caso in cui mi venga richiesto”.

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