Mercato San Severino, uccise madre e sorella. Assolto per incapacità

Uccise la madre e la sorella, strangolando entrambe ma per il Gup è chiara la sua incapacità di intendere e di volere
Giovanni De Vivo, il 32enne di Mercato San Severino accusato del duplice omicidio di Antonietta e Deborah, madre e sorella, dunque non andrà in carcere.
La 
perizia psichiatrica ha certificato per l’uomo una grave patologia che va curata non in carcere. 
I fatti avvennero tra la notte del 2 e 3 agosto 2015, in un appartamento in via Cacciatore a Mercato San Severino. Quando fu arrestato, De Vivo raccontò al giudice di aver «liberato» le due donne, perché «possedute dal demonio».

Entrambi i corpi furono trovati dai carabinieri il giorno dopo. Erano stati allertati da un vicino di casa, che aveva visto De Vivo lanciarsi dal balcone di casa. L’uomo provò infatti a suicidarsi per tre volte, dopo aver ucciso i suoi familiari.

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