Mercato immobiliare, la provincia salernitana al top con incremento del 7.3%

E' la provincia di Salerno a trainare la regione Campania nel cammino di ripresa del mercato immobiliare. A confermarlo è l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Immobiliare curato dall'’Agenzia delle entrate per la Regione Campania.

La provincia di Salerno è risultata essere quindi l’area di mercato con il più alto incremento di compravendite.

Nell’arco di un solo anno, dal 2014, le transazioni immobiliari concluse in tutta la provincia di Salerno sono pari a quota 6mila circa, con un incremento rispetto l’anno precedente del 7,3% circa e superando, anche se di poco, il trend di crescita della provincia di Napoli in cui il volume del mercato del mattone è aumentato del 7,2%.

Inoltre il capoluogo salernitano distanzia la città partenopea di oltre 14 punti percentuali con un incremento del 25% circa.

La ripartenza è da attribuire soprattutto al valore di vendita di ogni singola casa che si attesta intorno ai 1.122 euro a metro quadro, quotazione abbastanza contenuta rispetto ad esempio ai quasi 1.800 euro a metro quadro per una casa a Napoli.

Altro aspetto importante da non sottovalutare è anche la “vivacità” che negli ultimi anni sta caratterizzando il tessuto urbano salernitano.

Al trend positivo di crescita del mercato immobiliare hanno contribuito maggiormente il capoluogo salernitano e le altre macro-aree della provincia vale a dire la costiera Amalfitana, l’Agro nocerino sarnese e la valle dell’Irno.

Livelli di compravendite molto bassi si registrano invece nelle macroaree più interne: Alburni-Tanagro, Calore salernitano e Cilento interno.

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