Mercato immobiliare in Campania, +17% nel primo semestre 2016 nel Salernitano

Con 16mila compravendite, di cui più della metà a Napoli e provincia, il mercato immobiliare campano registra nel primo semestre 2016 un aumento del 18% delle transazioni rispetto allo stesso periodo del 2015.

L’incremento è riscontrabile in tutte le provincie, ad eccezione di quella avellinese, in lieve contrazione.

I dati emergono dallo studio pubblicato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

Nello specifico la provincia salernitana, con 3.327 scambi di unità immobiliari di cui 525 nella sola città di Salerno, è stata caratterizzata, nel primo semestre 2016, da un incremento delle compravendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente di quasi +17%.

Gli aumenti percentuali più significativi di compravendite si registrano nelle macroaree costiere, nel Calore Salernitano e nella Piana del Sele.

Di contro le transazioni immobiliari hanno avuto invece una flessione nelle macroaree più interne della provincia.

Nella provincia salernitana le quotazioni immobiliari restano pressoché stazionarie anche nei primi sei mesi del 2016, riportando una variazione media appena dello 0,2% rispetto al secondo semestre 2015.

Importante l’andamento del mercato immobiliare della città di Salerno che complessivamente mostra un aumentodelle transazioni pari al 5% circa. In particolare a Salerno città il centro storico e la zona orientale e semicentrale che costituiscono il centro amministrativo-economico-turistico, hanno registrato variazioni positive molto significative.

La zona periferica e collinare evidenzia viceversa una netta contrazione delle compravendite rispetto al primo semestre 2015 superiore al 50%.

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