Melfi (PZ) – Lasme, riattivata nuovamente la mobilità

La Lasme fa dietrofront sulla procedura di mobilità per i 174 operai dello stabilimento di Melfi. Ieri da deciso di sospendere temporaneamente la mobilità dopo un incontro in prefettura a Potenza, ma questa mattina ha annunciato che non sussistono le condizioni per la sospensione a causa del mancato sgombero di tutte le aree interne al perimetro dell’azienda da parte dei lavoratori. Non è stato ripristinato lo stato di legalità secondo l’azienda che parla di decisione irrevocabile. Ieri sera i 7 lavoratori che erano sul tetto della fabbrica da martedì sono scesi ma è stato deciso di mantenere il presidio nel piazzale dello stabilimento. Il presidio dentro e non fuori dai cancelli della fabbrica secondo l’azienda non rispetta una delle condizioni dell’accordo raggiunto ieri in prefettura.

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