Maxi operazione contro la ‘Nrangheta, coinvolto anche un salernitano

C’è anche un uomo originario di Salerno fra le 90 persone arrestate ieri nel corso della maxi-operazione contro la ‘Ndrangheta scattata  contemporaneamente in Italia ed anche in Germania, Olanda e Belgio. Gli esiti dell blitz anche in Paesi dell’America Latina.

Una maxi-operazione internazionale, coordinata dalla Direzione nazionale antimafia e dalla Dda di Reggio Calabria, scaturita da un’inchiesta europea sviluppata in ambito Eurojust. Per la prima volta, un vero e proprio team europeo di inquirenti e investigatori di Paesi diversi ha lavorato a stretto contatto per tracciare un percorso d’indagine comune, con un obiettivo Comune. 

Il salernitano coinvolto è Carmelo B. di 47 anni, finito agli arresti domiciliari.

Gli inquirenti hanno svelato l’affare delle storiche famiglia della Locride. Una trentina gli arresti nella Locride. Nella rete creata dai clan della Jonica sono stati coinvolti non solo calabresi, ma anche capi e gregari di organizzazioni criminali dei diversi Paesi in cui la ‘Ndrangheta ha gestito traffici e affari.

Per quanto riguarda il territorio italiano, il GIP del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere e degli arresti domiciliari nei confronti di 70 soggetti, tra cui il salernitano, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, associazione mafiosa, riciclaggio, fittizia intestazione di beni ed altri reati, aggravati dalle modalità mafiose.

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