Materiale pedopornografico sul pc, condannato il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano

E’ stato condannato ad un anno con ammenda di 2mila euro il sindaco di Rofrano, Nicola Cammarano, a processo per la detenzione di materiale pedopornografico. La sentenza del Tribunale di Vallo della Lucania è arrivata nella giornata di ieri.

I fatti risalgono al febbraio 2015 quando la Guardia di Finanza, dopo alcuni controlli nello studio da commercialista del sindaco, allargati poi alla sua abitazione, arrestò Cammarano con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Su un computer a lui in uso, all’interno del suo studio, vennero ritrovati file compromettenti riguardanti minori. Il processo iniziò nell’aprile 2016 ma Cammarano si è sempre professato innocente. “Sentenza ingiusta”, sono le prime parole di commento di Nicola Cammarano.

Il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione basandosi sulle conclusioni del perito chiamato ad accertare la natura dei file, se il materiale era stato scaricato dalla rete, se altro materiale era stato cancellato e a quale periodo risalivano le foto pedopornografiche. “Mi sarei aspettato un esito totalmente diverso – ha detto Cammarano – Ovviamente siamo in attesa delle motivazioni per ricorrere in appello”.

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