MASSIMO ACANFORA PARLA DI BIRRA

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai libri, curata da Annavelia Salerno, in onda il lunedì alle 19.40, e in replica la domenica alle 17.15. Si parlerà di birra ed in particolare della miriade di birrifici artigianali italiani insieme a Massimo Acanfora che ha messo su carta la sua evidente passione per la birra, dando alle stampe il libro “Un’altra birra!” (Altreconomia Edizioni). Il libro è una guida sui birrifici artigianali – se ne contano circa 300 in Italia – che racconta le storie dei mastri birrai: persone fortemente legate al proprio lavoro, che lo fanno con grande onestà, scegliendo con cura materie prime di qualità. “La birra non esiste – afferma Acanfora – esistono le birre. Per questo c’è tanta passione nel fare la propria; è un piacere alchemico, di creazione, con regole precise, ma anche grande libertà di inventare. La birra, inoltre, è una disciplina quasi monacale, richiede precisione, personalità estrose, ma anche rigorose”. Il libro è il frutto di una ricerca sui numerosi birrifici esistenti, condotta in posti italiani inediti e affascinanti del Belpaese. “La soddisfazione più grande – dice Acanfora – è aver cominciato a capire e apprezzare un prodotto italiano, che anno dopo anno diventa un’altra eccellenza del nostro patrimonio gastronomico. Questo è anche un libro che parla d’amore, quello di chi degusta la birra, ma anche quello del produttore, che spesso diventa birraio per garantire qualità e sapore, e come diceva prima, a scapito del proprio profitto. La capacità più grande del birraio è quello di condividere. Mi ha colpito l’apertura, la convivialità – anche da parte di persone "solitarie"- e la solare capacità di comunicare la propria passione. Maurizio di Scarampola nella "sua" abbazia, Pietro nel convento monzese del Carrobiolo, Teo nella sua tenuta di Piozzo, dove fa crescere il luppolo, Remo tra i castagni dell’Appennino toscano. E così via”.

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