Maltempo, non solo danni. E’ boom per i funghi in Campania

Il maltempo di questa estate ha creato disagi ma anche le condizioni favorevoli alla crescita dei funghi per i quali si preannuncia una stagione da record.

E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che in molte aree la raccolta si è avviata con straordinario anticipo e ottimi risultati. La nascita dei funghi per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all’interno del bosco.

Una boccata d’ossigeno per gli appassionati lungo tutta la Penisola dove per porcini, finferli, trombette, chiodini si stanno registrando risultati particolarmente incoraggianti. L’ultimo dato Istat rileva in Campania una raccolta di circa 24.000 kg di funghi spontanei.

La raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili è ammessa nel territorio della regione per una quantità massima giornaliera di 3 kg complessivi per persona. La raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili è consentita sul territorio regionale, tutti i giorni della settimana, da un’ora prima della levata del sole ad un’ora dopo il tramonto. La raccolta è disciplinata dalla legge regionale n. 8 del 24 luglio 2007. L’età minima in Campania per ottenere il tesserino per la raccolta di funghi epigei, freschi, commestibili, è di 14 anni. Il rilascio è a cura della Regione Campania attraverso le strutture territoriali provinciali.

 

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