MALTEMPO – Legambiente, l’autunno evidenzia i rischi in Campania

Sono 504 i comuni della Campania che presentano delle zone ad elevata criticità dal punto di vista del rischio idrogeologico. Si tratta di un’area che nel complesso è pari al 19% dell’intera superficie regionale. Lo ha evidenziato oggi a Salerno Legambiente nel presentare l’indagine su “Ecosistema Rischio”, dalla quale emerge che l’87% dei comuni intervistati ha nel proprio territorio abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in aree a rischio idrogeologico e il 36% presenta interi quartieri in tali aree. Solo tre comuni hanno cominciato a trasferire le abitazioni dalle aree più a rischio e in nessun caso le amministrazioni hanno provveduto ad avviare interventi di delocalizzazione di fabbricati industriali. Secondo i risultati dell’indagine nessun comune campano ha raggiunto quest’anno il voto di eccellenza necessario per essere premiato da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile con la bandiera “Fiume Sicuro”. Unici comuni della provincia di Salerno che ottengono un otto in pagella sono Sapri e Pollica perché in entrambi non ci sono strutture nelle aree a rischio e sono state realizzate attività di manutenzione e interventi di messa in sicurezza.

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