Madre faceva prostituire figlia 12enne con un 82enne, il comune di Pontecagnano Faiano si costituisce parte civile

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Il pubblico ministero della procura di Salerno chiede il rinvio a giudizio per la 31enne di Pontecagnano Faiano che nei mesi scorsi era stata tratta in arresto in quanto accusata di aver fatto prostituire la figlia 12enne con un anziano di 82enne, anch’egli di Pontecagnano Faiano e per il quale, alla stessa maniera, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio.

Lo si apprende da una delibera di giunta del comune di Pontecagnano Faiano, che ha deciso di costituirsi parte civile relativamente a questa vicenda, in quanto l’ente ha deciso, con una delibera consiliare approvata di recente, di costituirsi parte civile nei procedimenti che vedono coinvolti minori o comunque soggetti considerati deboli.

La torbida vicenda era venuta fuori lo scorso febbraio quando la donna, 31 anni, era stata appunto tratta in arresto con l’accusa di aver fatto prostituire la figlia 12enne con l’anziano.

La donna si era tuttavia sempre difesa e la bambina, in sede di incidente probatorio, aveva negato di aver avuto rapporti sessuali con l’82enne e aveva negato che la madre le avesse chiesto di prostituirsi.

Sulla vicenda tuttavia farà luce la magistratura: l’udienza preliminare è stata fissata per il 19 ottobre.

 

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