Made in Italy, l’AIC chiede maggiori controlli sulle importazioni 

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Rafforzare i controlli sulle importazioni di prodotti agroalimentari, soprattutto olio di oliva, per tutelare il Made in Italy e semplificare la burocrazia per le aziende italiane.

È l’appello lanciato da Donato Scaglione, vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori e presidente di AIC Salerno, secondo il quale l’Italia dispone di uno dei sistemi produttivi più controllati al mondo, ma le imprese nazionali devono spesso confrontarsi con procedure amministrative complesse, mentre i prodotti provenienti dall’estero entrano nel mercato comunitario con controlli che dovrebbero essere ulteriormente rafforzati.

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AIC chiede quindi alle istituzioni italiane ed europee di intervenire con misure che rafforzino i controlli sui prodotti importati da Paesi extra UE e che semplifichino le procedure per le aziende italiane impegnate nell’esportazione di prodotti certificati e tracciati.

L’obiettivo è garantire regole più equilibrate tra importazioni ed esportazioni e proteggere le eccellenze agroalimentari italiane, conclude Scaglione, intervenuto in diretta a Radio Alfa.

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