Lino Renzi, il cannibale di Torrione puo’ essere processato

Lino Renzi, l'uomo che nel 2013 uccise e mangio' la madre nella loro casa di Torrione, è processualmente capace ma resta un soggetto pericolosissimo. Lo ha scritto, in circa 40 pagine di perizia, Antonello Crisci, docente universitario neuropsichiatra, criminologo e associato di medicina legale all'Università di Fiscian. Ora il gup Elisabetta Boccassini dovrebbe inviare nuovamente le carte al pubblico ministero per la formulazione della richiesta di rinvio a giudizio. Il professore Crisci ribadisce che Lino Renzi è consapevole di ciò che ha fatto e sa che deve sostenere un processo, ma resta comunque un soggetto molto pericoloso e, dunque, la sua posizione va attentamente valutata alla luce anche della chiusura degli ospedali psichiatrici. Quello dell'uomo salernitano rischia diventare ulteriormente un "caso" nazionale, dopo il fatto in se' di cronaca. Lino Renzi infatti è figlio unico e orfano di entrambi i genitori e dunque con la chiusura degli Opg è sempre piu' difficile ipotizzare dove e come dovrà scontare un'eventuale condanna 

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