LETTO ALLA RADIO – L’ospite di oggi è Antonello Caporale

Nuovo appuntamento con Letto alla Radio, la rubrica dedicata ai libri in onda il lunedì alle 21 e in replica la domenica alla stessa ora. Questa sera il giornalista Antonello Caporale, intervistato da Annavelia Salerno, parlerà del suo libro sull’eolico dal titolo “Controvento: il tesoro che il Sud non sa di avere”. L’intervista si potrà seguire anche in streaming sul nostro sito, e sarà riascoltabile per una settimana nella sezione "eventi-letto alla radio". Questa è una recensione apparsa sul sito di Caporale. "Opposti. Come il bianco e il nero. O il giorno e la notte. Antonio Colucci ha sempre amato la zappa. Anche le mucche. E il trattore. E la mietitrebbia. E non sapeva dire cosa fosse una pala eolica prima di averla vista sovrastare la sua casa. Dopo ha capito cos’è. Ha capito innanzitutto che la pala produce energia elettrica. Più gira e più produce. E se produce energia, produce anche soldi. E i soldi li trattiene la società proprietaria della pala, che sfrutta il vento del suo paese. il vento soffia su Ripabottoni, ma si infila in altre tasche. Antonio ha saputo anche che la pala produce soldi pure se non gira. Non ha capito bene perché, ma la legge stabilisce così e lui non è andato oltre.
Tutti gli hanno detto che la pala non fa rumore, perché non c’è benzina nel suo motore. Anzi, il motore non c’è proprio. È un artiglio di acciaio, una colonna di ferro esile che guarda il cielo e poi si dipana come un fiore, con le eliche che la fanno sembrare una margherita.
Però lui sa che la pala fa rumore anche se è silenziosa. È difficile da spiegare, ma se andate a casa di Antonio capirete, perché lui vi dirà quello che già sappiamo: per prima cosa che sono scappati tutti i topi, per colpa del rumore. Poi vi dirà che non è riuscito a prendere più sonno e gli sono venute le allucinazioni. E il medico ha confermato che non sta bene a causa di quel rumore che non si sente, ma che il fisico avverte. Sono onde.
Sono andati anche a misurare il rumore e lo hanno trovato più del doppio di quello accettabile.
Un rumore quieto. Ma che Antonio riconosce distintamente. infatti ha fatto causa alla ditta proprietaria e il giudice ha ordinato di fermare per qualche tempo le pale. Almeno le sette che gli stanno proprio intorno.
L’unica cosa che Antonio non sa è invece cosa sia il paesaggio. Se è bene o male mettere le pale. Se le pale sulla montagna cambiano l’aspetto della montagna".

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