Le Vibrazioni immensamente live ad Auletta. Il nostro racconto

Adrenalina, energia… in una parola: ROCK!

Le Vibrazioni sono a tutti gli effetti tra le poche “rock band” italiane degne di questa definizione. E, come spesso accade, è la dimensione live quella in cui le rock band, dure e pure, riescono ad imporre un sigillo della loro forza e potenza a colpi di batteria, riff di chitarra e giri di basso.

Quello de Le Vibrazioni è stato un percorso lungo e articolato, fatto di pause, di andate e di ritorni… così come accade nelle migliori “famiglie”.

Tutto ha inizio a Milano, nel 1999, quando Francesco, Stefano, Marco e Alessandro decidono di dar vita al progetto LE VIBRAZIONI. I grandi successi poi un piccolo cambio nella formazione, la pausa, l’esperienza in solitaria del cantante e chitarrista Francesco Sarcina, quindi il ritorno alle origini con l’equilibrio ritrovato poco più di un anno fa e il comeback sulle scene con la line-up degli inizi.

Eppure la consacrazione LE VIBRAZIONI l’hanno raggiunta già nel 2003 al loro esordio discografico con “Dedicato a te”, singolo autoprodotto dalla band, da annoverare a tutti gli effetti tra i classici della produzione musicale contemporanea. Numero 1 in classifica per diverse settimane nella primavera del 2003 e sesto singolo più venduto dell’anno. “Sei immensamente Giulia…” è ormai espressione consolidata nel vocabolario musicale italiano.

Ad Auletta, comune di circa 2.300 abitanti a sud di Salerno, LE VIBRAZIONI sabato 18 agosto hanno portato una insolita energia e una sferzata di rock come non era mai successo prima.

L’intuizione (ma anche il rischio) del Comitato Festeggiamenti San Donato, si sono rivelati vincenti soprattutto in una giornata così particolare, contraddistinta dal lutto nazionale per le vittime del ponte di Genova.

Francesco e soci lo hanno messo in chiaro fin da subito che quella sarebbe stata una serata particolare in cui la musica avrebbe fatto da collante alle sensibilità di ciascuno dei presenti.

Il concerto è stato un susseguirsi di canzoni, di ricordi, di passato e presente in confronto costante e continuo.

LE VIBRAZIONI hanno riservato il giusto spazio ai successi che li hanno consacrati. “Dedicato a te”, “Vieni da me”, “In una notte d’estate” e “Sono più sereno” (tutte estratte dall’album d’esordio) che ad oggi sono ancora i loro cavalli di battaglia. Ma si difendono bene anche la hit dell’estate 2018 “Amore Zen” e il pezzo sanremese di quest’anno “Così sbagliato” che il pubblico ha cantato a squarciagola: un vero e proprio inno intergenerazionale.

Particolarmente apprezzate anche “Ovunque andrò” con cui la band partecipò al suo primo Sanremo nel 2005 e la brevissima e scanzonata “Raggio di sole”. Un colpo al cuore “Dimmi”, gioiellino pubblicato nel 2005 incluso in “Officine Meccaniche” che Sarcina dedicò al papà. Intense le interpretazioni di “Se”, “Portami via” e “Angelica”, pezzi che meriterebbero di essere riscoperti anche dalle radio. Una bella scarica di adrenalina “Insolita”.

Spazio anche ad alcune tra le gemme di “V”, ultimo album in ordine di tempo pubblicato dopo la partecipazione al Sanremo di quest’anno, un lavoro che concentra in 10 tracce tutto il “vibrazioni-pensiero” tanto nel sound quanto nella scrittura dei testi. Oltre ai due singoli estratti già menzionati, “In orbita” e “Voglio una macchina del tempo” ne rappresentano forse la fotografia più nitida, soprattutto in chiave live.

Ad Auletta una serata di grande musica e vibrazioni positive grazie alla felice intuizione del Comitato Festeggiamenti per San Donato. Ad maiora!

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