
Tra i prodotti più colpiti dall’aumento dei costi di produzione, a causa della guerra in Iran, c’è il latte. Stanno avendo problemi le aziende zootecniche della Campania. I rincari su energia, carburanti, mangimi e fertilizzanti stanno rendendo sempre più difficile coprire i costi reali della produzione di latte.
Per far luce su questo scenario la Coldiretti Campania ha chiesto un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, per discutere della situazione e chiedere interventi urgenti.
“Il prezzo del latte non può essere inferiore ai costi di produzione – sottolinea Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania – I rincari superano il 40% ed è il momento di analizzare il problema del prezzo di vendita per garantire un reddito equo agli allevatori, senza penalizzare i consumatori”.
L’intesa raggiunta a livello nazionale prevede per le regioni del Nord un prezzo base di 47 centesimi al litro, e include anche incentivi legati alla qualità del prodotto e all’IVA. Al Sud invece il prezzo è da determinare aggiungendo anche i maggiori costi per la produzione ed il trasporto. Per comprende meglio queste dinamiche abbiamo ospitato in diretta il direttore Loffreda.
Il file audio (podcast) di questa notizia è scaduto. Qualora volessi riascoltarlo, puoi inviare una richiesta comunicando il tuo Nome e la tua Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |







