Lavoro in Campania, per i sindacati va prolungata mobilità in deroga

Sono circa 200mila i lavoratori licenziati che in Campania non percepiscono alcun sostegno reddituale. Il dato è dei sindacati Cgil, Cisl e Uil spiegando che la Regione Campania ha messo in atto una serie di misure di politiche attive che, a fronte degli sforzi fatti, hanno prodotto risposte inadeguate alla gravità della situazione soprattutto perché non affiancate da reali e concrete politiche di espansione produttiva.

Cgil Cisl Uil della Campania sono convinti che è necessario riaprire un dibattito sugli ammortizzatori sociali e prolungare il provvedimento, ripristinando la mobilità in deroga per chi ha concluso la mobilità ordinaria, la deroga nel 2017, o che la concluderà nel 2018. Senza dimenticare i lavoratori che sono senza ammortizzatori sociali dal 2015.

Cgil Cisl Uil hanno deciso di organizzare “una serie di presidi incalzanti, giorno per giorno, territorio per territorio, presso la Regione Campania a Santa Lucia”.

Il presidio dei lavoratori del bacino di crisi di Salerno, Avellino e Benevento è in programma giovedì 26 aprile alle ore 10.

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