Lavoratori dell’Ises di Eboli incatenati davanti alla sede dell’Asl di Salerno

Nuovo capitolo della travagliata vicenda relativa al centro di riabilitazione Ises di Eboli che assiste decine di disabili, ma che al momento sembra senza futuro per via del rimpallo di responsabilità da parte degli organi competenti circa lo sblocco dei fondi per l’accreditamento e la ripresa delle prestazioni che in realtà continuano ad essere garantite da parte dei lavoratori.

Oggi i lavoratori della struttura di riabilitazione hanno messo in atto una nuova, clamorosa protesta: dopo i vari sit in e manifestazioni di protesta, questa mattina si sono incatenati davanti alla sede dell’Asl di Salerno di Via Nizza. La situazione, infatti, sta precipitando, e secondo i lavoratori, la Regione Campania e l’Asl stanno continuando a giocare sulla pelle dei lavoratori.

Accanto a loro i sindacati, che hanno sposato la loro causa: FISI, CGIL e CISL invocano l’intervento del Prefetto di Salerno, Francesco Russo. “Si faccia presto – dicono – oppure ognuno si assumerà le proprie responsabilità per ciò che accadrà”.

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