Laura Boldrini a Salerno per il Premio Apollo Mediterraneo parla di diritti e del Governo

Tutela dei diritti, l’attuale situazione governativa ed economica italiana, il caso Sea Watch 3 e Carola. Questi alcuni degli argomenti affrontati ieri pomeriggio dall’ex presidente della Camera, Laura Boldrini che ha fatto tappa al Museo Archeologico Provinciale di Salerno dove ha ricevuto il premio Apollo Mediterraneo, per i diritti civili e umani, istituito dall’associazione Arcigay Salerno.

Il premio, creato da Andrea Troisi, è stato scelto tra le opere in mostra presso il Museo Provinciale sul tema dei diritti e consegnato all’onorevole Boldrini. Come dicevamo, è stata anche l’occasione per affrontare diverse questioni. 

“Bisogna tenere alte le bandiere, oggi il tempo che viviamo è quello dell’odio. La politica dell’odio e l’odio nella politica, dove c’è bisogno ddi un nemico al giorno possibilmente. Qualsiasi forma di diversità viene considerata minacciosa, come un qualcosa da eliminare, oggi più che mai bisogna combattere per il rispetto di tutte e di tutti” così ha affermato Laura Boldrini. Anche la Boldrini ha bollato i decreti di Salvini come “un affronto ai principi della Costituzione”.

“Penso che oggi una persona che salva vite umane dovrebbe essere ringraziata. Normalmente si danno premi, oggi attraverso un decreto si arriva a rischiare il carcere” così ha dichiarato ancora Laura Boldrini. “Tutta questa bagarre sulla Sea Watch 3 è fatta per distogliere l’attenzione sui veri problemi. Uno dei problemi, forse, e ci auguriamo che non sia così, è una procedura di infrazione, l’economia va male, è ferma e stagnante, che c’è un problema enorme di disoccupazione e i nostri giovani continuano ad andare all’esterno, la criminalità organizzata è sempre più presente nel tessuto produttivo del nostro Paese. Invece l’attenzione di tutto il governo è su 42 persone a bordo della Sea Watch 3. E’ evidente che si tratti di una strategia di distrazione di massa per non fare il bilancio, molto negativo, su questo primo anno di governo” così ha aggiunto ancora Laura Boldrini che poi ha fatto anche un excursus sul passato ricordando le varie conquiste in tema di diritti civili come le leggi sull’aborto, i Pride e altri decreti che portano la sua firma, ringraziando anche per il premio ricevuto.

“Dico a quelli che vogliono riportarci indietro: fatevene una ragione, non ci riuscirete, noi non indietreggeremo mai e la storia non torna indietro. Occupatevi dei problemi degli italiani che forse è arrivato il momento” così ha concluso Laura Boldrini.

 

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