Lasciò una testa di maiale nel palazzo dove abitava De Luca. Due anni e mezzo in appello

Due anni e due mesi di reclusione in appello per il 37enne salernitano, che il 26 novembre del 2013, fece ritrovare una testa di maiale sulla cassetta postale nell’androne del palazzo di Via Giovanni Lanzalone, a Salerno, dove abitava l’allora sindaco, Vincenzo De Luca.

I giudici hanno applicato anche una multa di 800 euro e una provvisionale di 900 euro a favore del Comune di Salerno, che si era costituito parte civile pe

Le indagini della Digos portarono ad individuare il responsabile, che avrebbe agito per un mancato rinnovo del contratto a tempo determinato all’interno di una società partecipata del comune. L'uomo fu beccato dopo due mesi e sottoposto a un ricovero all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. Gli fu riconosciuto il vizio parziale di mente.

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