L’AOU Ruggi di Salerno riferimento regionale per il progetto ‘Ictus fare presto’. Ascolta l’intervista

Il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale attivato al Ruggi di Salerno nell’ambito del Progetto “Ictus, fare presto” è un modello di riferimento per l’intero territorio campano. Il dato viene evidenziato oggi in occasione della Giornata mondiale dell’ictus dedicata, quest’anno, alla qualità della vita che si cerca di salvaguardare garantendo cure adatte e tempestive.

Il percorso assistenziale più idoneo viene tracciato dal personale altamente specializzato della Stroke Unit (Unità urgenza ictus) presente h24, per il territorio Salernitano, solo nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona” di Salerno. La velocità d’intervento e la perfetta e sincrona collaborazione tra i vari specialisti che devono stabilire quale trattamento praticare, in un arco di tempo che varia, dall’insorgenza della sintomatologia, da 6 ore per il circolo anteriore e di alcune ore in più per il circolo posteriore. A portare avanti questa macchina perfettamente funzionante, medici e personale di più reparti a cominciare dal Pronto Soccorso.

A Radio Alfa  questa mattina ne abbiamo parlato con il direttore dell’Unità complessa di Neuroradiologia, Interventistica e Diagnostica, Renato Saponiero.

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Saponiero ictus Ruggi

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