Lagonegro: Rissa finisce a coltellate, morto un giovane

Sono stati arrestati in 4 per la morte assurda di Pasqualino Di Silvio, di 18 anni, avvenuta ieri sera a Lagonegro a seguito di un litigio cominciato, a quanto pare per uno sguardo di troppo, forse interpretato male e conclusosi tragicamente. Il 18enne è stato accoltellato ed è morto in ospedale. Il presunto omicida è Nicola Viceconte, di 57, padre del suo rivale occasionale, a sua volta colpito alla testa dal padre della vittima. Il 57enne è piantonato in ospedale ed è accusato di concorso in omicidio e rissa con il figlio, Giuseppe. Il 57enne ha colpito Di Silvio con un coltello dopo un litigio cominciato davanti ad un locale pubblico. In breve si è passati alle botte e poi allo scontro con un coltello, una mazza ferrata e un bastone.

Gli investigatori dell’Arma hanno ricostruito i fatti: mentre Viceconte colpiva Di Silvio, il padre di quest’ultimo, Nicolino, lo ha bastonato in testa. Nicolino Di Silvio e un altro suo figlio, Antonio, sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio e concorso in rissa. Ferito gravemente dalle coltellate, Pasqualino Di Silvio è stato trasportato in ospedale ma neanche un intervento chirurgico è riuscito a salvarlo. Viceconte, dopo le prime cure all'ospedale di Lagonegro, è stato trasferito a Potenza, dove è piantonato.

I carabinieri di Lagonegro hanno ascoltato anche oggi dei testimoni e persone che possono aiutare a chiarire del tutto il quadro della rissa.

 

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