Lagonegro (PZ) – Sequestrate 200 carte di credito clonate. Arrestati due bulgari

Un’importante operazione contro un’organizzazione che clonava carte di credito per derubare ignari cittadini è stata portata a termine dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Lauria. Due cittadini bulgari ritenuti componenti dell’organizzazione sono stati arrestati per aver clonato circa 200 carte di credito. I due, provenienti dal Lazio, sono stati smascherati durante un controllo stradale compiuto dai finanzieri di Lauria nell’area del Lagonegrese. All’interno della loro auto, le fiamme gialle hanno rinvenuto le carte già dotate di “Codice Pin” e perfettamente funzionanti, un computer portatile ed uno skimmer, apparecchio in grado di rilevare il codice delle carte di credito leggendo la banda magnetica. Proprio con questo apparecchio i due arrestati avevano copiato i codici di ignari cittadini in giro per l’Italia collocandolo in esercizi commerciali o presso alcuni bancomat. In una successiva perquisizione a casa dei due la Finanza ha rinvenuto e sequestrato altre carte clonate, due pc, un hard disc e tre telefoni cellulari.

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I due bulgari ora sono associati al carcere di Sala Consilina, mentre le indagini delle fiamme gialle di Lauria proseguono in tutta Italia per scovare eventuali complici e per individuare gli ignari cittadini a cui è stata clonata la carta di credito e se hanno subito già eventuali prelievi.  Gli inquirenti nel corso di una conferenza stampa tenuta in mattinata al Tribunale di Lagonegro, presenti il  procuratore capo, Francesco Greco, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Potenza, Edoardo Margarita ed il tenente Salvatore D’Elia, hanno reso noto che i due arrestati probabilmente avrebbero voluto piazzare le 200 carte di credito clonate tra la Basilicata e la Calabria.Image

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