Lagonegro (PZ) – Ricatti a preti gay, l’inchiesta si trasferisce ad Isernia

Sarà trasferita dalla Procura di Lagonegro a quella di Isernia l’inchiesta per estorsione aggravata e continuata compiuta da un abruzzese e un molisano nei confronti di alcuni preti che esercitano il loro ministero in Emilia Romagna, Lazio, Molise e Puglia. Il sostituto procuratore di Lagonegro nei prossimi giorni trasferirà tutti gli atti ai colleghi di Isernia perché il reato più grave, l’estorsione, è stato consumato nella provincia pentra. La fase iniziale delle indagini era stata condotta dagli inquirenti di Lagonegro perché è stato a Maratea che un parroco isernino ha ricevuto la prima telefonata dai due ricattatori. Lo stesso parroco che poi ha rotto il muro della vergogna, denunciando tutto ai carabinieri.

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