La cultura come mezzo contro la criminalità, intervista a Cosimo Rega ex boss ieri a Padula

Super Fibra 1000 Mega Open Fiber

Il teatro come riscatto nella rappresentazione che protagonista ieri sera per il quinto appuntamento della rassegna “Luci della Ribalta 2015 – Itinerari ed eccellenze della Campania”, organizzato dal Comune di Padula. Di scena la Compagnia Stabile Assai, della Casa di reclusione di Rebibbia.

Sul palco anche Cosimo Rega, protagonista del film “Cesare non deve morire” dei fratelli Paolo ed Antonio Taviani. Rega, che faceva parte del clan Alfieri-Galasso ed è condannato all’ergastolo per omicidio ed associazione camorristica, si è più volte espresso sul valore della cultura per sconfiggere la malavita organizzata.

 

In scena lo spettacolo “Amore e sangue”, che narra la storia d’amore tra  Michelina Di Cesare e Franceschino Guerra, due giovani briganti, morti a soli 24 anni. Attraverso i loro ricordi viene ripercorsa la storia dell’Italia postunitaria.

 

Prima dello spettacolo Alfonsina Caputano ha incontrato Cosimo Rega

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Cosimo Rega

 

Per ricevere le nostre notizie in tempo reale, unisciti gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookTwitter e Instagram.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Super Fibra 1000 Mega Open Fiber
 

Lascia un Commento