La Campania e altre 9 Regioni contro le trivellazioni petrolifere, il parere del prof Ortolani

Da anni c’è un movimento di cittadini, associazioni e amministratori locali nel Salernitano che è schierato contro le esplorazioni e trivellazioni petrolifere. A più riprese infatti le compagnie petrolifere, dagli anni ’90, stanno tentando di sfruttare le falde di idrocarburi che sarebbero presenti nel Vallo di Diano, territorio confinante con la Val d’Agri, il cosiddetto Texas lucano,  dove invece il petrolio viene estratto in abbondanza da decenni.

L’allarme dei “Comitati No Triv” si è alzato con il decreto “Sblocca Italia”, varato dal governo Renzi che in qualche modo faciliterebbe le attività delle compagnie petrolifere anche nelle esplorazioni in mare.

Dieci consigli regionali, compreso quello della Campania, capofila la Basilicata, hanno quindi depositato in Cassazione i Referendum abrogativi di un articolo dello Sblocca Italia e di cinque articoli del decreto Sviluppo che si riferiscono alle procedure per le trivellazioni.

Su questa iniziativa delle Regioni abbiamo chiesto il parere del professore Franco Ortolani, ordinario di geologia all’Università Federico II di Napoli, che da anni segue le vicende legate al petrolio nel Salernitano.

 

Intervenendo a Radio Alfa ha detto che la Regione ha un modo più semplice per impedire le trivellazioni

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Ortolani su trivellazioni

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