La Banca Monte Pruno conferma solidità e redditività dopo la fusione con la Bcc di Fisciano

Era particolarmente atteso il bilancio del primo semestre 2017 della Banca Monte Pruno che da aprile è presente nel territorio della Valle dell’Irno dopo aver portato a termine la fusione per incorporazione della Bcc di Fisciano.

Il bilancio dei primi 6 mesi e quindi dei primi 3 mesi di presenza a nord di Salerno si chiude con un utile di circa 1,5 milioni di euro. In base alle risultanze del primo semestre le previsioni alla chiusura dell’esercizio 2017 la Banca Monte Pruno dovrebbe chiudere con un utile d’esercizio di circa 3 milioni di euro.

Dunque la Monte Pruno continua a crescere nelle consuete aree territoriali del Vallo di Diano, degli Alburni-Cilento, di Potenza e della Val d’Agri, ma ora registra un ottimo trend di crescita anche nella nuova area della Valle dell’Irno. Ne abbiamo parlato oggi a Radio Alfa, con il vice direttore generale Cono Federico.

Ascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Cono Federico vicedirettore Banca Monte Pruno

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