Kosovo, l’8° Reggimento Pasubio di Persano torna in Italia

Il contingente dell’8° Reggimento artiglieria terrestre “Pasubio” di Persano lascia il Kosovo per far rientro in Italia. Ieri a Pec, presso la base del Multinational Battle Group West, al “Villaggio Italia”, si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra l’8° Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio” al comando del Colonnello Gianfranco Di Marco, e quello subentrante composto da personale del 24° Reggimento Artiglieria Terrestre “Peloritani” al comando del Colonnello Daniele Pisani.

La cerimonia è stata presieduta dal comandante della Missione Kosovo Force (KFOR) – Joint Enterprise, il Generale di Divisione Lorenzo D’Addario, con la partecipazione di numerose autorità militari dei Paesi NATO e dei Paesi partners, nonché di autorità civili e religiose locali.

Nel corso degli ultimi sei mesi, l’unità multinazionale a guida italiana, su base 8° Pasubio, alle dipendenze del Comandante di KFOR, composta da soldati provenienti da Austria, Slovenia, Moldavia e Italia, ha assolto il delicato compito di concorrere alla condotta di un’azione di presenza e deterrenza volta al mantenimento di un ambiente sicuro, per impedire il ricorso alla violenza e contribuire, nel contempo, al consolidamento della pace ed al processo di crescita civile.

Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Di Marco ha riconosciuto la professionalità dimostrata dalle donne e dagli uomini avuti alle dipendenze evidenziando un aspetto particolare: nelle stessa giornata di 20 anni fa il Reggimento di Persano veniva dispiegato in Kosovo nell’ambito dell’Operazione all’epoca denominata “Joint Guardian” per garantire la sicurezza e la protezione della popolazione.

La cerimonia ha visto anche la cornice festosa e colorata di circa 30 bambini provenienti dall’asilo materno “Nene Kabrini” di Prizren, una struttura gestita da Suore Cattoliche della Congregazione delle “Angeliche”. L’istituto rappresenta un esempio di integrazione religiosa e sociale in quanto ospita 110 bambini, dai 3 ai 6 anni, sia di religione Cristiana – Cattolici e Ortodossi – che di religione Musulmana.

 

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