Irregolarità nell’uso del click day, 47 indagati nell’inchiesta della Procura di Salerno. Inoltrate 2.500 istanze per cittadini extracomunitari

Eventi e appuntamenti a Salerno e provincia
Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo

Circa 2.500 istanze di ingresso di cittadini extracomunitari basate su dati inesistenti o falsificati, sono emerse nell’inchiesta della Procura di Salerno sulle irregolarità nell’uso del ‘click day’.

Agli atti dell’indagine anche il ‘tariffario’ utilizzato dall’organizzazione: ogni immigrato avrebbe corrisposto mille euro per ciascuna istanza inoltrata; si pagavano poi 2mila euro per ogni nulla osta e visto rilasciato, ed eventualmente, per ogni fittizio contratto di lavoro firmato, altri 2mila euro. Si tratta di un sistema articolato che comprendeva imprenditori, professionisti, e malavitosi, alcuni dei quali vicini alla camorra.

Check il primo local market online

Le indagini, coordinate dalla Dda di Salerno, sono state svolte dalla compagnia di Battipaglia della Guardia di Finanza.

Ai 47 indagati sono state notificate misure cautelari (13 in carcere, 24 ai domiciliari, 10 interdizioni per un anno da attività imprenditoriali e professionali) con le accuse di immigrazione clandestina, riciclaggio, autoriciclaggio, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. 

Sono stati sequestrati beni per 6 milioni di euro, provento dell’attività illecita, e un terreno a Battipaglia; nel corso delle perquisizioni sono stati trovati nella disponibilità degli indagati circa 300mila euro in contanti nonché un libro mastro delle operazioni fittizie.

 

Eseguito anche un fermo nei confronti di altri 7 indagati sempre per violazioni inerenti l’immigrazione clandestina, emerse dalla prima inchiesta.

Il sistema illecito prevedeva la costituzione di società ad hoc oppure l’uso fraudolento dell’identità digitale di imprenditori ignari, da parte di una rete composta da imprenditori, addetti ai patronati e liberi professionisti che curava, a pagamento, l’iter della pratica attestando finte offerte di lavoro agli immigrati. Infine un gruppo di malavitosi, alcuni già condannati per l’appartenenza al clan camorristico dei Cesarano, riciclava gli ingenti proventi dell’attività illecita.

Unisciti gratis al canale WhatsApp e  di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su FacebookInstagram, X e YouTube.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Skill Alexa di Radio Alfa per dispositivi Amazon Echo
Eventi e appuntamenti a Salerno e provincia

Lascia un Commento